• incrementa grandezza carattere
  • Default font size
  • Riduci grandezza carattere
  • dark
  • light
  • leftlayout
  • rightlayout

Statuto

STATUTO “ RETE MIER – Media Interculturali Emilia Romagna”

TITOLO I

Art. 1 - Enunciazione

E' costituita in Italia, una Associazione senza scopo di lucro, disciplinata dalle norme degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile, nonché dalle norme del presente statuto, denominata "RETE MIER – Media Interculturali Emilia Romagna” .

Art. 2 - Denominazione

La denominazione è " RETE MIER – Media Interculturali Emilia Romagna ", da utilizzarsi anche con l'acronimo "MIER" quale organismo di coordinamento e di rappresentanza.

Art. 3 - Sede

La MIER ha sede sociale in Via Stalingrado 25/A, Bologna. Con semplice deliberazione del Consiglio Direttivo potrà essere variato l'indirizzo della sede sociale, purché nell'ambito della Regione Emilia Romagna.

La rete MIER non ha scopo di lucro.

Art. 4 - Durata

La MIER ha durata illimitata e potrà essere sciolta anticipatamente con deliberazione dell'Assemblea generale dei Soci in seduta straordinaria.

Art. 5 - Finalità

MIER Ha lo scopo di svolgere attività di utilità sociale in ambito socio culturale a favore di associati come pure di terzi nel pieno rispetto della normativa vigente e del presente statuto nonché della libertà e dignità delle testate, ispirandosi a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati.

L’associazione si pone come scopo statutario la promozione e la valorizzazione del:

I) multilinguismo come un valore aggiunto delle società in cui viviamo.

II) interculturalità come metodologia di scambio e confronto continuo fra tutti i cittadini nativi e/o d’origine straniera.

III)autorappresentazione dei cittadini di origine straniera nei media,

Per realizzare i propri scopi si propone di:

a. Combattere ogni forma di discriminazione razziale e religiosa, politica e sessuale e ogni forma di intolleranza nei confronti delle diversità etniche e culturali;

b. Promuovere interventi per il riconoscimento dei diritti dei cittadini non-comunitari e raggiungere condizione di pari opportunità con i cittadini italiani favorendo l’inserimento nella società nel pieno rispetto delle tradizioni e delle culture di cui sono portatori;

c. Svolgere iniziative e attività sui Media Interculturali nell’Emilia Romagna e tutti gli aspetti a ciò collegati, impegnandosi culturalmente per una visione reale e positiva degli immigrati;

d. Affermare le diversità culturali nella convivenza tra i cittadini italiani e non-comunitari;

e. Incentivare la solidarietà e la cooperazione tra tutti i Media Interculturali Emilia Romagna, nonché con i Media italiani e le loro organizzazioni;

f. Sostenere la partecipazione attiva dei cittadini immigrati alla Rete MIER;

g. Offrire servizi di sostegno atti a promuovere la costituzione di nuove testate ed il consolidamento delle testate aderenti;

h. Offrire servizi di base con particolare riferimento ai sistemi di promozione e sensibilizzazione, informazione e orientamento, consulenza, sostegno alla costruzione dei progetti, formazione e aggiornamento;

i.  Rappresentare in qualsiasi sede gli associati in tutti i rapporti con le istituzioni, le amministrazioni, le organizzazioni economiche, politiche, sindacali e sociali e con ogni altra componente della società sia pubblica che privata, sia in Italia che all'estero, previa consultazione al Consiglio Direttivo;

j. Coordinare le iniziative e le attività a livello regionale e/o interregionale, anche ai fini del loro sostegno economico.

Art. 6 - Attività strumentali per il raggiungimento dello scopo associativo.

Per il raggiungimento delle finalità di cui al precedente art. 5, la MIER può svolgere le seguenti attività strumentali:

1- designare e nominare propri rappresentanti o delegati in enti, organizzazioni e commissioni nei quali la rappresentanza sia richiesta o ammessa;

2- offrire servizi agli associati per la migliore organizzazione e gestione delle loro attività anche attraverso strutture appositamente create e giuridicamente separate dall'associazione;

3- promuovere la sostenibilità economica delle testate aderenti tramite l’implementazione di servizi e soluzioni centralizzati e la raccolta pubblicitaria congiunta;

4- promuovere e organizzare corsi di formazione e d'aggiornamento, dibattiti, conferenze, seminari, convegni, tirocini formativi;

5- realizzare pubblicazioni divulgative e prodotti editoriali in genere, multimediali, in rete, audiovisivi purché su argomenti rientranti negli scopi associativi ed ogni altra attività atta a sviluppare gli scopi associativi;

6- svolgere in generale ogni altra attività che possa essere utile e strumentale alla realizzazione dello scopo di cui all'art. 5 del presente Statuto.

TITOLO II

STRUTTURA DELLA ASSOCIAZIONE

Art. 7 - Soci

Possono essere soci della MIER gli editori di testate registrate, anche on line, e di agenzie di stampa, con sede nella Regione Emilia - Romagna, che si riconoscono nelle finalità di cui all’art. 5.

La domanda di adesione a Socio deve essere redatta, in forma scritta e sottoscritta, nel caso di ente, dal legale rappresentante pro tempore dell'editore, ed indirizzata al Presidente della MIER che la sottoporrà al Consiglio Direttivo per l'approvazione.

Il consiglio direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro soci.

Nel caso che un singolo periodico sia diffuso in più edizioni locali, ma con un unico direttore responsabile, l'editore potrà partecipare e iscriversi quale Socio per una sola edizione.

Il direttore, o altra persona designata, si presume in carica fino alla ricezione di diversa comunicazione scritta inviata dall'editore ed indirizzata al Presidente della MIER.

Art. 8 - Quote di iscrizione

Al momento dell'iscrizione i Soci verseranno una quota annuale ordinaria fissata dal Consiglio Direttivo.

I soci non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune né di altri cespiti di proprietà dell'Associazione. In particolare il versamento della quota non crea diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote di partecipazione rivalutabili e/o trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare né per successione a titolo universale, né per atto tra vivi né a causa di morte.

Art.9 - Diritti e doveri dei soci

I soci sono tenuti:

•  ad osservare il presente Statuto, il regolamento interno e le deliberazioni adottate dagli organi dell'Associazione;

•  a mantenere sempre un comportamento corretto verso l'Associazione e verso gli altri soci;

•  a versare la quota associativa nell'entità e nei modi stabiliti dal Consiglio Direttivo.

I soci hanno diritto:

•  a partecipare a tutte le attività promosse dall'Associazione;

•  a partecipare alle Assemblee con diritto di voto;

•  ad accedere alle cariche sociali.

TITOLO III

ORGANI DELLA "MIER”

Art 10 – Organi

Sono organi della MIER:

a) l'Assemblea dei Soci;

b) il Consiglio Direttivo;

c) Presidente;

d) il Segretario;

e) il Vice segretario;

Art. 11 - Assemblea

L'Assemblea, organo sovrano dell'Associazione, è composta da tutti i soci.

Ogni socio ha diritto ad un solo voto e può rappresentare, per delega, non più di un socio.

L'Assemblea è indetta dal Presidente almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio; è presieduta da un socio nominato dall'Assemblea.

La convocazione dell'Assemblea può avvenire anche per richiesta scritta e motivata di un 1/3 dei soci. In tal caso, il Presidente deve provvedere alla convocazione entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l'Assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.

L'Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, deve essere convocata con avviso da affiggersi nei locali sociali almeno 15 giorni prima della data fissata per la prima convocazione o con comunicazione scritta entro lo stesso termine.

La comunicazione deve contenere l'ordine del giorno, la data, l'ora e il luogo dell'adunanza ed eventualmente la data, l'ora e il luogo della seconda convocazione.

L'Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei soci, in seconda convocazione, nel giorno seguente, qualunque sia il numero degli intervenuti. L'Assemblea delibera con la maggioranza assoluta dei voti dei presenti.

Le votazioni dell'Assemblea sono di norma palese. Si adotta il voto segreto nel caso sia richiesto da un terzo dei presenti; il voto segreto è comunque obbligatorio nel caso di elezione diretta del Consiglio Direttivo da parte dell'Assemblea, nonché quando si deliberi su questioni di carattere personale.

L'Assemblea indirizza tutta l'attività dell'Associazione ed in particolare:

•  approva il piano annuale di lavoro e altre singole iniziative secondo le proposte e i risultati del relativo dibattito;

•  approva il bilancio consuntivo;

•  approva il Regolamento interno;

•  elegge il Consiglio Direttivo determinandone il numero dei componenti;

•  ratifica la sostituzione d’eventuali componenti del Consiglio Direttivo decaduti o dimessi durante il mandato;

• delibera su tutti gli altri oggetti sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo; delibera sulle modifiche dello Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione.

Nelle deliberazioni d’approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno diritto di voto.

Le deliberazioni assembleari devono essere riassunte in un verbale sottoscritto dal Presidente dell'Assemblea e dal Segretario nominato dal Presidente stesso. Il verbale può essere consultato da tutti i soci.

Art. 12 - Il Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo è composto da 3  a 7 membri eletti dall’Assemblea dei Soci.

Il Consigliere che non riveste più la qualifica di rappresentante dell'editore decade automaticamente da Consigliere del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni.

I Consiglieri che non partecipano, senza giustificato motivo preventivamente inviato per scritto al Segretario della MIER, a tre sedute consecutive del Consiglio Direttivo, decadono automaticamente dalla carica.

In caso di dimissioni o cessazione dalla carica di uno o più membri per qualunque motivo, il Consiglio Direttivo provvederà alla loro sostituzione con i membri supplenti fino ad un massimo di tre, secondo l'ordine di elezione partendo dal primo dei non eletti, eleggibile. I nuovi consiglieri rimarranno in carica fino alle elezioni successive.

Nel caso in cui venga meno la maggioranza dei suoi membri il Consiglio Direttivo decade; entro quattro mesi deve essere convocata l'Assemblea ordinaria per la nomina di un nuovo Consiglio Direttivo, mediante avviso da inviarsi almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione.

Ogni membro del Consiglio può farsi rappresentare in Consiglio direttivo mediante delega scritta da un altro membro il quale non potrà essere portatore di più di una delega.

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno tre volte l'anno, e tutte le volte che il Presidente della MIER lo ritenga opportuno, oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno 1/3 dei consiglieri.

Le attribuzioni del Consiglio Direttivo sono le seguenti:

1) eleggere tra i suoi membri il Presidente, il Segretario, il Vice Segretario; essi durano in carica tre anni;

2) indicare le linee e le iniziative per l'attuazione del programma triennale approvato dall'Assemblea; 3) istituire Commissioni consultive nominandone i membri, e indicandone per ciascuna il relativo Coordinatore;

4) provvedere alla convocazione delle Assemblee ordinarie e straordinarie della MIER a mezzo del Presidente;

5) approvare eventuali modifiche al presente Statuto da sottoporre all'Assemblea straordinaria dei soci;

6) approvare gli eventuali Regolamenti e le relative modifiche da sottoporre alll’assemblea;

7) predispone il Bilancio annuale consuntivo predisposto dal Segretario;

8) attuare il programma fissato dall’Assemblea dei soci e opera sia collegialmente che attraverso il Presidente, o altri membri, mediante deleghe ai medesimi conferite;

9) decidere sulle ammissioni di Soci, secondo quanto previsto nel regolamento interno;

10) prendere atto della decadenza dei membri del Consiglio Direttivo e la comunica agli interessati nel caso di ingiustificata assenza.

Il Presidente ha la rappresentanza politica dell'associazione, ma non ha poteri di firma né la legale rappresentanza.

Il Segretario ed il Vicesegretario hanno la firma sociale e la legale rappresentanza di fronte a terzi ed in giudizio relativamente alla ordinaria amministrazione. La loro firma obbliga l'associazione senza che occorra produrre la deliberazione del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo può inoltre conferire i poteri, la firma e la legale rappresentanza per singoli e determinati atti anche ad altri soggetti espressamente incaricati.

Per la validità delle deliberazioni del Consiglio Direttivo è necessaria la partecipazione della maggioranza dei componenti in carica. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei partecipanti.

Art. 13 - Il Presidente

Il Presidente dell'Associazione è nominato dal Consiglio Direttivo su indicazione dell'Assemblea dei Soci per il periodo di tre anni rinnovabili. Il suo compito, salvo quanto specificato all'art. 12, è quello di essere garante delle finalità istituzionali dell'associazione e della strategia politico programmatica espressa dai suoi organi statutari.

In particolare il Presidente:

•  convoca e presiede il Consiglio Direttivo concordando l'Ordine del Giorno con il Segretario;

•  presiede l'Assemblea Ordinaria e Straordinaria dei Soci;

•  rappresenta politicamente l'associazione verso l'esterno.

Art. 14 – IL Segretario

Il Segretario e il Vicesegretario sono eletti dal Consiglio Direttivo per il periodo di tre anni rinnovabili, salvo quanto specificato all'art. 12.

Il Segretario ha la legale rappresentanza e la firma della MIER; a lui spetta la rappresentanza legale in giudizio, sia per gli aspetti amministrativi che civili, penali e fiscali, nonché la facoltà di assumere obbligazioni per conto della MIER nei confronti di terzi, con facoltà di conferire mandati per particolari atti, o categorie di atti, e per procure alle liti.

In caso di assenza o impedimento, le funzioni del Segretario saranno esercitate dal Vice segretario; in caso di assenza o impedimento, le funzioni del Vicesegretario

Il Segretario e il Vicesegretario curano, nell'ambito delle mansioni determinate dal Consiglio Direttivo, l'ordinaria amministrazione dell'associazione e ne coordinano l'attività dando esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea dei Soci.

In particolare il Segretario assiste normalmente il Presidente nelle Assemblee.

Il Vicesegretario sostituisce il Segretario in caso di sua assenza o impedimento.

TITOLO IV

ESERCIZIO FINANZIARIO - PATRIMONIO - ENTRATE

Art. 15 - Esercizio finanziario

L'esercizio finanziario della MIER ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.

A fine esercizio sarà redatto il Bilancio consuntivo, nelle modalità previste dal Codice Civile.

Art. 16- Patrimonio

Il patrimonio della MIER è costituito:

1) dai beni mobili ed immobili, nonché dai valori che, per conferimenti, acquisti, lasciti, donazioni e per qualsiasi altro titolo, spettino o vengano in possesso della MIER a titolo di patrimonio;

2) dalle eccedenze attive del Bilancio consuntivo annuale, se destinate a patrimonio in sede di approvazione, o per successiva destinazione;

3) dalle entrate annuali che il Consiglio direttivo eventualmente dispone, ad incremento del patrimonio;

dalle quote che fossero deliberate dal Consiglio Direttivo quali quote da destinarsi a patrimonio.

Art. 17 - Entrate

Le entrate della MIER sono costituite:

1) dai redditi del patrimonio;

2) dalle quote annuali stabilite dal Consiglio Direttivo;

3) da sovvenzioni accordate;

4) da contributi, donazioni ed erogazioni liberali, che pervenissero in qualunque forma, e per qualsiasi ragione, per le sue finalità e senza vincolo di destinazione a patrimonio;

5) da proventi devoluti da terzi per le sue finalità;

6) da eventuali proventi o contributi di terzi connessi allo svolgimento delle sue attività;

7) dagli eventuali avanzi di gestione risultanti dal Bilancio consuntivo e non destinati a patrimonio dall'Assemblea ordinaria.

TITOLO V

NORME FINALI

Art. 18 - Scioglimento della MIER

Lo scioglimento della MIER deve essere deliberato dell'Assemblea straordinaria degli organismi aderenti secondo le modalità di cui all'art. 11 del presente Statuto. La stessa Assemblea delibera sulle modalità della liquidazione, sulla nomina di uno o più liquidatori e sulla destinazione delle attività patrimoniali residue, osservando comunque l'obbligo previsto dalla legge di devolvere il patrimonio ad altro organismo con finalità analoghe o affini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662. E, comunque, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 19 – Rinvio

Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme inderogabili del Codice Civile in materia di associazioni.