Gli immigrati che arrivano in Italia dai Paesi più poveri del mondo molto difficilmente possiedono spazi e mezzi per comunicare la propria realtà e le proprie esperienze, e divengono spesso oggetto del racconto di altri. Ma anche la libertà di stampa, il diritto di conoscere e di essere informati, la reciproca conoscenza tra i popoli, libera da pregiudizi, necessaria per una pacifica convivenza civile. Sono questi presupposti su cui poggiano le tre borse di studio intitolate a Ilaria Alpi che l'Assemblea Legislativa e la Giunta della Regione Emilia-Romagna - in collaborazione con l'Associazione IIaria Alpi Comunità Aperta - hanno creato per realizzare percorsi formativi riservati a giovani nel campo della comunicazione interculturale.







Allo sfruttamento e alla violenza ci si può ribellare. La Regione Emilia-Romagna lancia una campagna di comunicazione contro le gravi forme di sfruttamento lavorativo e la riduzione in schiavitù. Un’iniziativa che rientra nel progetto regionale “Oltre la strada” per l’assistenza, la protezione e l’integrazione sociale delle vittime, di cui, dal 1 gennaio 2007 a oggi, hanno usufruito 173 persone.

