rete Mier

News

 Breaking News
  • No posts were found

Babacar: “La diversità è una ricchezza, più spazio ad artisti e mediazione nelle scuole”

Babacar: “La diversità è una ricchezza, più spazio ad artisti e mediazione nelle scuole”
giugno 01
21:14 2015

Il capolista di “Vivere insieme nella diversità” è Diop Mbaye, detto Babacar, senegalese di 45 anni, sposato con due bimbe, e da 13 anni a Forlì. In questa lista, tutta senegalese, è presente anche Ba Madame, donna, madre e lavoratrice, licenziata per aver denunciato molestie sul lavoro in una nota azienda della Valle del Bidente. A questo episodio fecero seguito le più grandi mobilitazioni di solidarietà, con africani e italiani, mai organizzate nel territorio.

lista_vivere_insieme_nella_diversita“La crisi economica riguarda tutti – ha esordito Babacar -, italiani e immigrati. Vogliamo costruire una politica della speranza e non della paura verso l’altro perché tutti hanno bisogno di lavoro e di sicurezza per costruire un futuro migliore. La diversità è già una ricchezza ma spetta a noi cogliere questa opportunità per sviluppare una politica che si qualifichi come etica della solidarietà. C’è bisogno di coraggio per rafforzare il dialogo tra italiani e nuovi cittadini”. 
Nel programma della lista senegalese le priorità sono l’integrazione dei giovani, le politiche di accoglienza e le attività interculturali.

“Uno dei nostri obiettivi principali – ha chiarito Babacar – è quello di rafforzare la mediazione linguistica nelle scuole incrementando la presenza di interpreti per l’apprendimento o sviluppando progetti di supporto linguistico extra-scolastico. Se i giovani immigrati si integrano bene nelle scuole potranno studiare meglio e avere più opportunità di continuare gli studi con risultati eccellenti. Poi, vorremmo anche dialogare con l’amministrazione comunale e con la questura per trovare soluzioni al problema dei rinnovi dei permessi di soggiorno. In passato, avevamo un grande mediatore con la questura, Diouf Fallou, che ha risolto tanti problemi, ma ora lui è dovuto tornare in Senegal per problemi di salute”.

Tra le attività culturali in cantiere si dedicherà ampio spazio alle tradizioni e agli artisti africani.

“Vogliamo ampliare e rinnovare – ha chiarito Babacar – l’annuale Festival delle culture africane, organizzando una settimana di attività interculturali in cui far scoprire i gusti eno-gastromici della tradizione africana, ma anche per socializzare attraverso la musica, la danza e per esibire opere artistiche di africani che vivono in zona”. Infine, Babacar lancia un appello con un augurio per tutti: “Noi crediamo sia necessario far crescere un’economia dell’integrazione, perché le questioni culturali sono inseparabili da quelle economiche. Come rappresentanti del Consiglio, daremo il nostro contributo per affrontare in modo responsabile e consapevole le sfide del futuro che ci riguardano. Auguro un gran successo per tutti noi”.

Armando Dell’Annunziata (Segni e Sogni)

About Author

redazione

redazione

La rete MIER è un network, che raccoglie le testate, i siti web, le iniziative radiofoniche e televisive di comunicazione, realizzate da cittadini di origine straniera o gruppi misti nella Regione Emilia Romagna. L’ obiettivo della rete MIER è la promozione de la comunicazione interculturale come strumento di crescita civile per lo sviluppo di una società inclusiva. Forte della sua rete di collaboratori ed esperti diffusa al livello territoriale, la rete MIER opera nel settore della comunicazione, dell’ editoria e dell’ organizzazione di eventi tutti a valore aggiunto per le istituzioni, imprese ed associazioni.

Related Articles

0 Comments

No Comments Yet!

There are no comments at the moment, do you want to add one?

Write a comment

Write a Comment

Spazio pubblicitario

Categorie

Twitter