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Festival delle culture di Ravenna, ottava edizione

Festival delle culture di Ravenna, ottava edizione
maggio 28
00:28 2014

Cittadinanza, confine, multiculturalità, convivenza sono le tematiche al centro della ottava edizione del Festival delle culture, in programma dal 6 all’8 giugno a Ravenna.
“Siamo all’ottava edizione – ha detto l’assessore all’Immigrazione Martina Monti – ma per me come assessore è la terza. Nel tempo il festival è molto cambiato perché abbiamo seguito con sempre maggiore convinzione la strada della progettazione partecipata per l’elaborazione del programma. Quest’anno in particolare abbiamo individuato cinque ambiti, affidandone ognuno a un giovane coordinatore. Ritengo che il risultato che mi è stato presentato sia eccezionale. Utilizzando e responsabilizzando energie locali siamo riusciti a sviluppare una serie di relazioni che forse nemmeno immaginavamo di avere e tutto ciò ha portato alla stesura di un bellissimo programma”.

Il vasto mare del bello” è il motto del Festival 2014 e secondo gli organizzatori, partendo da questa citazione da Platone, il Festival vuole affrontare il tema della bellezza nel suo rapporto con il concetto di multiculturalità e convivenza: la bellezza del vivere insieme, ovvero come la vita in comune e la diversità possono trasformarsi in un valore aggiunto, una pluralità di colori, suoni, voci come strumenti di crescita collettiva.

Il festival è promosso dal Comune di Ravenna con il contributo della Fondazione del Monte.

Il programma

Venerdì 6 giugno

ore 9.30, presso la Sala Forum di via Berlinguer, 11
Seminario dei centri interculturali dell’Emilia Romagna con la partecipazione del sindaco Matteucci e dell’assessore regionale Teresa Marzocchi.

 

Alle ore 17,  Fiumana Atto V

parata inaugurale del festival per le vie della città con partenza da piazza San Francesco. Fra le performance di giovani artisti vi saranno la breakdance dei Lasagna Style, il parkour dei Ravenna Shine, i balli latino americani e la pizzica del Centro giovani Quake e Ravenna Studenti, la giocoleria dei Ravenna Jugglers, i balli folk dell’Associazione tunisina e il Teatro dell’Oppresso del gruppo Altriluoghi&Gim.

Alle ore 20, all’Almagià si terrà una esibizione di Capoeira, la danza/lotta proveniente dal Brasile.

Alle ore 20.30, presso il circolo Dock 61 (davanti all’Almagià), nello spazio dibattiti ci sarà l’incontro “Il corpo è la mia prima casa”, con Cecilia Gallotti (antropologa), Mirella Santamato (artista), Riccardo Bottazzo (giornalista). Due i concerti serali sul palco dell’Almagià.

 Alle 21.30 si esibiranno i Waterproof: un progetto musicale che porta i ritmi frenetici della musica elettronica DnB/Dubstep/DnJazz nel quadro dell’improvvisazione di gruppo dal vivo. Salirà sul palco alle 23 Sabir con un Live Set di elettronica: intermezzi jazz à la Flying Lotus, ostinati di stampo mitteleuropeo, suggestioni giamaicane e atmosfere indiane.

Sabato 7 giugno

 
Alle 16.30, in piazza Medaglie D’Oro, con RAiters final event: Verrà inaugurata la nuova facciata della Casa delle Culture con i murales dell’artista sardo Andrea Casciu, in residenza a Ravenna dall’1 giugno. Per l’occasione la compagnia First Class presenta: “Afro Danza Moderna”.

Alle ore 18 si prosegue presso il Dock 61, con la presentazione del libro “Io non mi arrendo. Dieci storie di donne badanti”, con testi di Carla Baroncelli e fotografie di Giampiero Corelli, e sempre al Dock, alle 20, ci sarà l’incontro-dibattito “Il mio corpo, gli altri corpi. La bellezza del vivere insieme”, con Angelica Morales, Casa de Nialtri di Ancona e Meho Sulemanski.

Alle 18.30 dentro all’Almagià,  si può assistere all’antica tradizione, originaria del Senegal, del Sabar, la danza fra donne e tamburi.

Alle 20.30, da uno spettacolo di danze e musiche popolari dalla Romania.

Alle 22.00 sempre all’Almagià saliranno sul palco gli Armesqual con il loro progetto di musica totale.

Alle 23.00 Saba Anglana, artista di world music nata a Mogadiscio, da mamma etiope e padre italiano, con all’attivo tre album in studio e centinaia di concerti in tutto il mondo, chiuderà la serata all’Almagià la compagnia di danza africana First Class.

Domenica 8 giugno

Alle ore 18.30, presso l’Almagià, con esibizioni delle diverse tradizioni culturali della Nigeria. Apriranno le Sky Ladies con una rappresentazione della festa di matrimonio tradizionale della comunità Edo, seguite da una serie di danze tradizionali che coinvolge sei associazioni.

Alle ore 20.00, presso lo spazio dibattiti del Dock 61, si può assistere all’incontro “L’Italia che accoglie. A volte”, con Cécile Kyenge (parlamentare PD), Kaha Mohamed Aden (scrittrice), Antonio “Nashy” Distefano (musicista e scrittore), moderati da Antar Mohamed Marincola (autore di Timira assieme a Wu Ming 2).

Alle ore 20.30 presso l’Almagià ci sarà la cerimonia di consegna del Premio all’intercultura città di Ravenna 2014.

Alle 21.30 è il momento della musica: Baye Fall & Wolof Band in concerto.

Alle 22.30 il Festival delle Culture 2014 calerà il sipario con Nema Problema Orkestar,  in un convulso concerto di musica balcanica.

Per informazioni:
E-mail: festivalculture.ra@gmail.com – Telefono: 0544 591876 (Casa delle Culture)

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